"I cuori del regno volano leggeri sulle ali delle mie canzoni; le dame riposano cullate dalle mie strofe. Ma ad un menestrello si chiede ben altro: che la noia non aleggi mai sul capo delle nostre regali maestà né su quello dei loro nobili ospiti. Così, di festa in banchetto, propongo giochi destinati ad allietare le riunioni di corte: da quelli della tradizione, ormai affermati a Gamelot, a quelli più nuovi, che segnano la moda del momento. Se negli occhi del Re passasse un ombra di malinconia, sempre a me spetterebbe il compito di scacciarla, improvvisando un gioco semplice, pronto da giocare subito."